Il Massaggio Andino, l’antico trattamento praticato dagli Inca

Scopri i segreti del massaggio andino, un'antica procedura curativa della popolazione Inca!

Il Massaggio Andino
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Il massaggio Qhaqoy è un’antica pratica curativa tipica della medicina Inca; il contatto promuove la circolazione armonica del Ti (ovvero l’energia solare predominante nell’uomo) e del Ki (l’energia lunare tipica della donna). Il massaggio andino valuta l’essere umano come un’unità fisica, mentale, emozionale e spirituale. Siamo particolarmente influenzati dagli influssi cosmici, in particolar modo da quelli derivanti dalla Costellazione della Croce del Sud, meglio conosciuta come centro cosmologo andino. Parliamo infatti del punto di riferimento più importante per quanto riguarda l’intero pensiero scientifico, filosofico e religioso delle popolazioni del Sud America.

Questo messaggio veniva ampiamente utilizzato dai curanderos del Perù e della Bolivia, che agivano basandosi su un chiaro concetto di salute e di benessere inteso come corretto equilibrio tra la natura e l’essere umano. Secondo la tradizione, chi non gode di buona salute, è soggetto a squilibri tra le forze naturali e quelle umane.

Il massaggio Qhaqoy, detto anche massaggio andino, risulta particolarmente efficace nello stimolare la guarigione fisica; il suo obbiettivo è quello di riarmonizzare il paziente soggetto ad eccesso o perdita di energia. Ciò accade a causa degli accumuli di tensioni emotive (come ad esempio l’ansia, lo stress, il dolore, la rabbia, le preoccupazioni e la paura). Il contatto effettuato con il massaggio induce uno stato di profondo rilassamento, condizione ideale per ristabilire l’equilibrio perfetto per la salute psicofisica.

La pratica privilegia particolarmente il tatto, ovvero il nostro senso più importante, che ci consente di comunicare con il lato interiore, mettendo in moto i canali energetici, i chakras e i corpi sottili. L’essere umano necessita profondamente del senso tallite; è il primo a svilupparsi nei bimbi, ancora quando immersi nel liquido amniotico, durante la gestazione.

Il massaggio andino conduce al ritrovamento di sé stessi, scoprendo la natura interiore e suggerendo il cammino di crescita e autoguarigione. Migliora l’approccio con le difficoltà emotive, i conflitti, i traumi rimossi, che potranno finalmente essere elaborati ed infine lasciati andare. La pratica risolve inoltre numerosi disturbi fisici come tensioni, contratture, depressione, problemi ai nervi e problematiche legate all’ansia e allo stress.

Come si esegue il massaggio andino?

Non si tratta di un semplice massaggio, bensì di un vero e proprio percorso di consapevolezza interiore. La prima seduta include un auto massaggio guidato con occhi chiusi, utile al fine di enfatizzare ogni sensazione tattile. Il resto della procedura comprende ben nove diverse manualità, che migliorano il senso del tatto e la percezione del proprio corpo. Il massaggio andino non presenta controindicazioni, è adatto ad ogni età. Durante la seduta il paziente potrebbe avvertire reazioni emotive come pianto, riso, rilassamento e sonno estremo. La pratica rievoca infatti ricordi archiviati, immagini e pensieri nascosti, che il Qhagoy aiuta ad elaborare e risolvere.

Quante sedute occorrono? L’ideare sarebbe praticare il massaggio una volta al mese, per cinque volte.

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