I benefici della melatonina, a cosa serve e quali sono le controindicazioni

Soffri d'insonnia? Il tuo riposo è costantemente perturbato o disturbato? Prova la melatonina, il rimedio naturale che regola il ritmo circadiano.

I benefici della melatonina
0 203

I benefici della melatonina, a cosa serve e quali sono le controindicazioni; ne hai mai sentito parlare? La melatonina è un ormone decisamente importante per la salute sia del nostro corpo, che della nostra mente. La sua esistenza è stata scoperta in tempi piuttosto recenti; nel 1958 è stata infatti isolata per la prima volta la ghiandola situata nel cervello e denominata epifisi.

Aaron Lerner (1920 – 2007), fisico e ricercatore statunitense, è colui a cui dobbiamo la scoperta; l’uomo è parte integrante della storia della medicina, non solo grazie alla melatonina di cui ha rivelato la presenza, ha infatti ideato anche una complessa tecnica di trapianto della pelle, utile per i soggetti affetti da vitiligine.

Che cos’è la melatonina?

Si tratta di un ormone idro-liposolubile, prodotto dalla ghiandola pineale (o epifisi), ovvero la ghiandola situata nel cervello; la funzione principale è quella di regolarizzare il ritmo circadiano. La melatonina viene prodotta in minima parte durante i primi mesi di vita.

Il nostro corpo funziona come una macchina perfetta e portentosa, la produzione della melatonina si abbassa vertiginosamente quando la retina manda segnali di luce. Non appena torna il buio, l’ormone si ripresenta in abbondante quantità, ecco perché avvertiamo quel senso di stanchezza associato a voglia di dormire, che varia da individuo a individuo.

La melatonina funge inoltre come magico agente anti age, tuttavia, gli studi condotti fino a questo momento, sono ancora troppo pochi e spesso controversi. Meglio quindi concentrarsi sulla capacità di regolarizzare il ritmo dormi-veglia, vera caratteristica dell’ormone. Dormire in modo sano migliora il livello generale di salute del corpo, diminuendo stress, ansia e problemi legati al sonno.

Quali sono i maggiori disturbi del sonno?

I disturbi del sonno sono spesso causa si stress; possiamo dividerli in due tipologie ben distinte. La prima si riferisce a quei soggetti caratterizzati da sonno regolare, ma con difficoltà nell’addormentarsi. La secondo riguarda chi prende sonno in maniera molto facile, riscontrando tuttavia un riposo particolarmente disturbato e turbolento durante la notte.

La melatonina risulta piuttosto efficace in queste situazioni, studi approfonditi hanno dimostrato effetti positivi soprattutto nel primo dei due casi. La problematica presenta infatti un deficit nella produzione di melatonina, raramente si verificano difficoltà sulla quantità di ormoni prodotti dalla ghiandola pineale.

Moltissimi individui assumono integratori di melatonina come valido aiuto per combattere le problematiche legate all’insonnia (compreso lo stress da jet leg). E’ importante informarsi adeguatamente riguardo a queste sostanze, l’approccio al mondo degli integratori deve essere graduale e ben organizzato. Agire in modo superficiale potrebbe infatti rivelarsi dannoso.  Dal 2013 il Ministero della Salute italiano ha stabilito come dose massima per gli integratori di melatonina 1 milligrammi di principio attivo presente.

La legge è stata recentemente modificala, tramite comunicazione ufficiale diffusa con una circolare uscita il 24 giugno 2013. Tale cambiamento non coinvolge direttamente la tutela della salute della popolazione, si riferisce piuttosto ad un fattore normativo, che vieta la commercializzazione degli integratori con 5 mg di melatonina se è disponibile un farmaco che ne contiene la medesima quantità.

Circadin contiene 2 mg di melatonina, è disponibile esclusivamente in farmacia e può essere acquistato previa ricetta del proprio medico curante. Il farmaco è prescritto nei casi di insonnia leggera e lievi disturbo del sonno. In seguito a tale decisione, le polemiche sorte sono state numerose, soprattutto in relazione al brevetto e alla commercializzazione del farmaco.

I benefici della melatonina, a cosa serve e quali sono le controindicazioni. Ipofisi o ghiandola pineale
I benefici della melatonina: Ipofisi o Ghiandola Pineale

Quando è utile assumere integratori di melatonina?

Puoi migliorare la tua salute consumando melatonina se hai necessità di regolare il ritmo dormi-veglia, diminuendo lo stress che deriva dal riposo disturbato. I medici sconsigliano l’utilizzo degli integratori in casi specifici; quali sono?

  • Età pediatrica

Assumere melatonina in età pediatrica è spesso sconsigliato, parliamo infatti di un ormone, che potrebbe interferire con lo sviluppo fisico corretto del bimbo (seppur minimo).

  • Allattamento

Gli integratori di melatonina durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento non sono raccomandabili; lo stesso discorso vale se stai cercando un figlio. L’integrazione degli ormoni potrebbe infatti modificare l’efficacia del concepimento e alterare i valori basici della madre.

  • Diabete

L’assunzione di melatonina determina una maggiorazione della glicemia nei consumatori soggetti a diabete. Se ne sconsiglia quindi l’utilizzo.

  • Depressione

L’ormone prodotto dalla ghiandola pineale influenza direttamente i malesseri legati alla depressione, peggiorandoli.

  • Pillola

Non rientri in nessuno di questi casi? Presta comunque attenzione, assumere la melatonina è sconsigliato anche a coloro che assumono la pillola anticoncezionale. Il consumo del presidio aumenta di per sé la produzione di melatonina; ingerire gli integratori potrebbe causare fenomeni di sovra dosaggio.

Assumere la melatonina in menopausa: quali sono i vantaggi?

Assumere integratori di melatonina durante il periodo della menopausa apporta benefici importanti, proprio come dimostrato da numerosi studi del settore. I sintomi a carattere psicologico tipici di questa fase diminuiscono, migliorando il benessere psicologico, che viene messo a dura prova dal turbolento cambiamento del corpo della donna.

Possiamo beneficiare delle virtù legate alla melatonina anche fuori dal ricorso legato al ritmo circadiano o alla menopausa. Qualche esempio? L’ormone prodotto dalla ghiandola pineale regolarizza il colesterolo LDL (particolarmente pericoloso per i vasi ematici), migliorando inoltre il livelli di pressione alta, grande nemica del nostro benessere. La melatonina viene spesso consigliata dai medici in abbinamento all’assunzione di integratori di zinco e selenio, ovvero due preziosi minerali che fortificano l’efficienza del nostro sistema immunitario.

Controindicazioni della melatonina?

Gli studi condotti non rivelano eventuali effetti collaterali legati ai dosaggi di melatonina consumati in tempi prolungati, non si registrano controindicazioni rilevanti per i periodi brevi. Il trattamento dell’insonnia importante, curata con alti dosaggi di melatonina (pari a 5 grammi), non hanno dimostrato effetti negativi sulle capacità psicomotorie e cognitive al risveglio.

La melatonina viene consigliata in casi di sonno perturbato e disturbato soprattutto agli adolescenti e agli anziani. Diviene necessario un controllo medico in caso di assunzione di altri farmaci classici regolatori dell’umore, o in caso di patologie renali e cardiache.

Melatonina e tumori

La scienza pare tuttavia aver portato alla luce particolari correlazioni tra l’assunzione della melatonina e la riduzione (si parla di quantità minime) delle dimensioni dei tumori solidi. Perché accade? L’effetto benefico avviene grazie all‘inibizione della produzione delle cellule cancerose all’interno dei vasi ematici.

Il professor Luigi di Bella vanta uno degli studi più celebri in materia di melatonina e cancro, apparso sulla rivista Plos One e condotto in Brasile, per la precisione nella città di Rio. Di Bella ha scatenato diverse discussioni grazie alle sue scoperte rivoluzionarie, divenute note alla fine degli anni 90.

Tutt’ora l’argomento risulta poco chiaro, non esistono infatti prove concrete. La melatonina può essere consumata come soluzione da associare ai farmaci chemioterapici principali, solo se prescritta dal medico, che si occuperà di non riscontrare controindicazioni.

Se vuoi migliorare la qualità del sonno, addormentandoti più facilmente e riposando pacificamente durante la notte, la melatonina potrebbe fare al caso tuo. Rivolgiti al farmacista, saprà consigliare l’integratore più adatto alle tue esigenze. Ne esistono moltissimi, in ogni formato, semplici o arricchiti da altri importanti principi nutritivi. Presta però attenzione alle dosi e ricorda: è un rimedio naturale solo al di sotto dei 2 grammi di principio attivo, diviene farmaco se supera tale quantità.

La melatonina funziona? Anche se non fa miracoli, migliora sicuramente la condizione generale legata al sonno, senza contro indicazioni. Da provare sicuramente se soffri di insonnia leggera o riposo disturbato.

Commenti
Loading...