Come funziona il Metodo Bates per migliorare la vista naturalmente?

Che cos'è il Metodo Bates? Come funzionano gli occhiali stenopeici? Scopri subito come migliorare la vista in modo naturale!

Metodo Bates per migliorare la vista
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Il Metodo Bates per migliorare la vista si basa sui principi della disciplina olistica, è una tecnica naturale mirata a curare i problemi legati agli occhi, escludendo l’utilizzo di occhiali e chirurgia. Come funziona? E’ efficace? Scopriamolo meglio!

Che cos’è il Metodo Bates?

II Metodo Bates è un metodo alternativo utile per correggere naturalmente i difetti della vista, considerati solitamente irreversibili. La procedura include esercizi e tecniche specifiche mirate, che coinvolgono l’intero campo visivo. Questo particolare metodo ritiene superfluo l’utilizzo di classici occhiali da vista (a volte addirittura dannoso) e di interventi di chirurgia applicati per la risoluzione delle problematiche degli occhi. Bates, l’ideatore della procedura, credeva fermamente che l’uso degli occhiali portasse ad un inesorabile peggioramento della propria condizione.

La tecnica deve il nome a William Horatio Bates, noto dottore americano vissuto tra il 1860 e il il 1931. La prima tesi ufficiale del medico fu pubblicata nel 1919 (The Cure of Imperfect Sight by Treatment Without Glasses), il volume esplicava le teorie di Bates riguardanti l’errato utilizzo dei nostri occhi, tramite sforzi e concentrazione. Le tesi del medico restano tutt’ora prive di riscontri scientifici.

Bates si proponeva di migliorare la condizione della vista senza l’uso di chirurgia o di occhiali specifici. A suo dire questi strumenti richiederebbero infatti uno sforzo costante, che a lungo andare peggiorerebbe la condizione degli occhi. Il medico ipotizzava che memoria e immaginazione fossero molto più importanti delle procedure classiche.

Quali sono i benefici del Metodo Bates per migliora la vista?

Il Metodo Bates attribuisce le maggiori problematiche legate alla vista, allo sforzo estremo impiegato per vedere meglio. Secondo il medico, traumi psicologici, stress e fattori esterni causerebbero infatti la perdita della normale visione. La tecnica alternativa mira a migliorare la situazione di base, intervenendo sul rilassamento dei muscoli oculari, tramite esercizi specifici quotidiani.

In parole semplici, potremmo definire il Metodo Bates come rieducazione muscolare dell’occhio, studiata per ridurre al minimo la tensione, vera responsabile dei problemi alla vista. Esistono controindicazioni? Si. La tecnica proibisce l’utilizzo di occhiali classici, ciò significa che un paziente con problemi agli occhi potrebbe riscontrare danni seri, trascurando i controlli periodici dall’oculista di fiducia. Le condizioni visive di partenza potrebbero quindi peggiorare progressivamente, accompagnate da effetti collaterali come il mal di testa.

Il Metodo Bates risulta indicato nei soggetti colpiti da problemi alla vista come miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia e strabismo. La tecnica alternativa si basa su tre principi fondamentali:

  • Il movimento
  • La centralizzazione
  • Il rilassamento

Il Dotto Bates riscontrò un minor movimento degli occhi nei pazienti con la vista compromessa, rispetto ai soggetti sani. Chi vede in modo alterato è alla continua ricerca di un ambiente sicuro, privo di spostamenti e caratterizzato da attività poco intense. Tale atteggiamento provoca impostazioni rigide: gli occhiali peggiorerebbero la situazione, limitando il movimento naturale degli occhi nell’inutile tentativo di fermare la realtà. Chi è soggetto a problemi visivi, ha l’abitudine di fissare le cose, allargando la percezione visiva. Così facendo l’acutezza perde di intensità. Cosa accade a chi fissa lo sguardo? Sfoca la propria visione vedendo peggio, cercando con sforzo di vedere tutto il viso in modo uguale (altamente impossibile). Come migliorare la situazione? Bates consiglia la centralizzazione, ovvero quel meccanismo in cui gli occhi eseguono micro movimenti continui, senza mai restare completamente fissi.

Il rilassamento risulta essenziale per chi ha problemi di vista, migliora la situazione e agevola il meccanismo della centralizzazione tramite il movimento. Lo sguardo non potrà così rimanere fisso, donando un nuovo modo di osservare il mondo. Chi vede male quando non si muove, resta spesso rigido, senza mai rilassarsi completamente.

Cosa dice la legge? Il Metodo Bates è da sempre oggetto di controversie; gli ottici e la classe medica hanno posto opposizioni durissime. L’Italia presenta scuole di pensiero differenti: le correnti olistiche e gli operatori del caso diffondono le metodiche, assicurandone l’efficacia. L‘Associazione Italiana per l’Educazione Visiva è un’associazione di matrice sociale che ha come obbiettivo la promozione e l’educazione visiva tramite tecniche olistiche, con il Metodo Bates in primo luogo.

Per agevolare il corretto rilassamento consigliato dal metodo, è importante associare pratiche distensive, mirate a lavorare sul respiro e sulla postura, come lo yoga, la danza, il metodo Feldenkrais, il Qigong, lo Shiatsu, l’arteterapia, la meditazione, il massaggio. Da non scordare inoltre l’alimentazione naturale e ogni altra pratica olistica di rilassamento utile per il benessere del soggetto.

Curiosità sul Metodo Bates

Quali sono gli esercizi principali da svolgere durante il Metodo Bates? La pratica si basa su 3 semplici procedure:

  • Il palming
  • Lo shifting/swinging
  • Il sunning

Potremmo paragonare il primo metodo ad una sorta di riposo dell’occhio; consiste nel chiudere le palpebre, coprendole con il palmo della mano. Vedi nero intenso durante il palming? Bene, significa che la tua vista è pressoché perfetta.

Lo shifting/swinging è un esercizio che tratta l’oscillazione e il dondolio. Come funziona? Dovrai fissare caratteri simili puntati su un pannello, facendo oscillare la testa in modo costante.

Il sunning riguarda infine l’esposizione alla luce solare. Bates consigliava di fissare il sole a lungo, poiché gli occhi sarebbero (secondo il medico) gli organi della luce. La tecnica è altamente sconsigliata, poiché dannosa per la vista. Il sole potrebbe infatti causare lesioni irreversibili a carico della retina.

Gli occhiali Stenopeici del Metodo Bates

Il Metodo Bates consiglia infine l’utilizzo di sostituti delle classiche lenti da vista, che riattivano le saccadi e vengono denominati fori stenopeici. La direzione dei fasci luminosi passa attraverso i fori, divenendo parallela e raggiungendo la fovea senza convergere dal cristallino.

Come funziona il Metodo Bates per migliorare la vista naturalmente? Come funzionano gli occhiali stenopeici
Metodo Bates per migliorare la vista, occhiali stenopeici

Gli occhiali stenopeici sono caratterizzati fa fori tondi, distribuiti in schemi ben precisi. Fanno sì che l’immagine osservata cada sul punto più sensibile della retina in modo automatico, senza la necessità di mettere a fuoco. Gli occhiali alternativi risultano quindi indicati nei soggetti affetti di problemi alla vista, con occhi incapaci di mettere a fuoco. Guardando costantemente attraverso questi schermi, il paziente potrà gradualmente migliorare la propria condizione visiva, anche ad occhio nudo.

I fori degli occhiali costringono a cercare la luce attraverso di essi, portando gli occhi ad effettuare micro movimenti costanti, ottimi come ginnastica passiva per riabilitare e rilassare la muscolatura di tutta la zona. L’uso degli occhiali stenopeici stimola e riabilita l’oscillazione saccadica, come consigliato dal Dottor Bates.

Come si usano? Il tempo necessario per poter riscontrare miglioramenti apprezzabili è di sei mesi, con un periodo graduale di adattamento che varia da individuo a individuo. Inizialmente potrai cominciare con 10 minuti al giorno, per poi passare a 15, fino ad arrivare a 2 ore circa di utilizzo quotidiano. Gli occhiali vengono usati per focalizzare cose che non riusciamo a vedere bene.

Proteggono gli occhi dall’eccessiva luce solare, non posseggono tuttavia schermi UV. Non possono essere utilizzati alla guida, né per eseguire movimenti veloci o in situazioni pericolose con poca luce. Quando sono consigliati? Utilizza gli occhiali stenopeici suggeriti dal Metodo Bates per leggere, guardare la TV, lo schermo del computer oppure lo smartphone.

Danno fastidio? Se utilizzati correttamente, in modo rilassato e con la giusta quantità di luce, la percezione del reticolato sparisce. Inizialmente creano immagini sdoppiate, è normale: resta fermo, rilassa il collo e fissa un oggetto fermo, controllando la respirazione e senza focalizzarti sul reticolato. Se avverti stanchezza o fatica toglili, non forzare mai la procedura. Gli occhiali stenopeici possono essere utilizzati in combo con gli occhiali da vista classici.

 

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