Il sorriso di un bambino di Chiara Gonnella – Viaggio in India

0 114

Il sorriso di un bambino di Chiara Gonnella

Così decido di fare un viaggio in India.
Le sento ancora quelle risate fragorose, quello stridore di opposti, quell’odore di morte.
Un gioco inebriante di odori forti, di urla, di contrasti.
I bambini giocavano, bisticciavano sulla riva del fiume e poi ti vedevano.
Iniziavano a correre, ti venivano incontro.
Ti guardavano con quegli occhi grandi così curiosi.
Quegli occhi così grandi erano lo specchio della loro anima.
Poi ti donavano l’unica cosa che potevano, ma anche la più preziosa: il loro sorriso.
Un mondo che mi ha aperto il cuore, mi ha risvegliato l’anima,un mondo che mi ha reso felice.
Ma non c’erano solo sorrisi vi era anche tanta sofferenza. Tanta fame. Tanta rabbia. Tanta tristezza.
Solo chi ha provato cos’è davvero la sofferenza sa sorridere bene.
Per questo i loro sorrisi erano così autentici.
Così nel riflesso del finestrino del treno ricordo quei sorrisi meravigliosi.
E mentre vedo il paesaggio che passa mi accorgo di quanto quei sorrisi mi abbiano arricchita.
Il paesaggio cambia è così mutevole sia fuori che dentro.
Così quei sorrisi mi hanno sbattuta al limite.
Il mio limite interiore: la ricerca della felicità.
E l’ho trovata.

Il sorriso di un bambino

 

 

Commenti
Loading...