Alla scoperta dell’alga spirulina: il “super alimento” del futuro

L’alga spirulina è stata ribattezzata il “super alimento” del futuro. Il perché è semplice: toglie il senso di fame, riduce il rischio cardiovascolare e abbassa il colesterolo.

Quali saranno i benefici di questa alga?
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Conosciuta con il nome scientifico di Arthrospira (Arthrospira platensis e Arthrospira maxima), l’alga spirulina appartiene alla famiglia delle Cyanophiaceae. Si tratta di un alga che privilegia vivere nelle acque salmastre, dove può sfruttare a suo vantaggio il loro pH idrico alcalino, presenti nelle aree tropicali e sub-tropicali. Nonostante faccia parte a tutti gli effetti della categoria delle cosiddette alghe azzurre, l’alga spirulina è caratterizzata da un colore verde scuro, che le viene conferito dalla clorofilla; il nome spirulina proviene invece dalla forma che quest’alga presenta, che ricorda quella di una spirale.

Molteplici studi hanno dimostrato che si tratta di un’alga molto preziosa, contenente al suo interno delle sostanze che offrono tutta una serie di proprietà sia nutrizionali che terapeutiche.

Un po’ di storia

Prima che la scienza scoprisse le sue incredibili proprietà, la spirulina era già nota presso popoli antichi come gli Aztechi (veniva consumata dalle donne in gravidanza) e in generale le popolazioni dell’America Centrale fino al XVI secolo, che ne avevano fatto la fonte più importante di cibo (per la preparazione di pane e focacce). La tradizione vuole che viene coltivata in particolar modo nei laghi di Messico (Totalcingo e Texaco) e Cina, ma anche in Ciad, dove viene raccolta dai piccoli stagni. Può essere fatta seccare in torte che prendono il nome di “dihé”, usate successivamente per la preparazione di brodi alimentari oppure per essere vendute nei mercati.

Il super alimento del XXI secolo

 Visto e considerato l’elevato contenuto di principi nutritivi rilevanti, l’alga spirulina è stata ribattezzata il “super alimento” del XXI secolo. Non a caso quindi, a cavallo tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, è stata addirittura selezionata dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Europea come uno degli alimenti indispensabili da coltivare durante le missioni spaziali dalla durata piuttosto lunga.

Come già accennato in precedenza, l’alga spirulina è di colore verde e di piccole dimensioni (non supera il mezzo millimetro di lunghezza). Oltre ad essere una preziosa fonte di proteine facilmente assimilabili dal nostro organismo, è anche ricca di una tipologia di calcio vegetale a cui sono state connesse proprietà in grado di contrastare il cancro.

Le sostanze contenute

Ma quali sono le sostanze che l’alga spirulina contiene al suo interno? Proteine, amminoacidi essenziali, acidi grassi essenziali, carboidrati (il ramnosio e il glicogeno), vitamine (A, D, K e vitamine del gruppo B) ed infine sali minerali (ferro, sodio, magnesio, manganese, calcio e potassio).

Per quanto riguarda i primi, presenta tutti gli 8 amminoacidi essenziali (fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano, valina). Per non parlare poi dei lipidi: per essere più precisi, i grassi in questione appartengono all’ampia famiglia dei mono e polinsaturi, con una presenza maggiore di omega-6 rispetto agli omega-3. Nutrienti questi ultimi che se bilanciati tra loro, sono in grado di regolare i livelli di colesterolo nel sangue e contribuire alla costituzione delle guaine mieliniche che ricoprono i nervi, e infine di ottimizzare la funzionalità del sistema immunitario.

Parlando delle vitamine, sono presenti soprattutto il tocoferolo, il Β-carotene, l’inositolo. Mentre tra i minerali non figura però lo iodio, elemento che invece abbonda nelle alghe marine come in quella fucus e nella laminaria.

Il rapporto tra vitaminica ACE e ficobiline (assieme ad altri pigmenti) dà alla Spirulina proprietà antiossidanti davvero notevoli. Grazie a queste sue peculiarità, l’alga spirulina è in grado potenzialmente di difendere dai radicali liberi, prevenendo i disturbi che questi causano all’organismo (invecchiamento precoce, malattie neurodegenerative e aterosclerotiche).

Le proprietà dell’alga spirulina

L’alga spirulina contiene un contenuto calorico davvero ridotto, tuttavia il suo consumo è in grado di contenere il senso di fame. Tutto merito della fenilanina che va ad agire direttamente sul sistema nervoso, stimolando un senso di sazietà. Considerato l’elenco di vitamine e sali minerali di cui questa alga è ricca, risulta essere apprezzata anche da chi pratica lo sport e dalle donne in stato di gravidanza (soprattutto durante la fase di allattamento).

Sono proprio gli acidi grassi della serie omega-3 ed omega-6 a svolgere un ruolo fondamentale nel limitare quanto più possibile il rischio cardiovascolare. Per essere più precisi, è l’acido alfa-linoleico a fluidificare il sangue, assolvendo ad una azione antinfiammatoria che abbassa il colesterolo.

Inoltre, l’alga spirulina è in grado di stimolare le difese naturali del corpo. Ragion per cui viene utilizzata spesso nei periodi dell’anno più soggetti al rischio influenza. Insomma, questa alga offre tutta una serie di benefici per la salute dell’uomo:

  • fonte preziosa di energia, merito dell’apporto vitaminico;

 

  • azione anti-anemica, grazie alla ricchezza di ferro;

 

  • integratore proteico per i vegetariani e i vegani;

 

  • azione depurativa e detox;

 

  • alleata della pellegrazie agli antiossidanti che contrastano i radicali liberi;

 

  • aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale, attenuando i dolori;

Le diverse tipologie

È possibile trovare in commercio la spirulina o sotto forma di integratore oppure di polvere, che può essere fatta diluire in un bicchiere d’acqua, in un succo di frutta etc. Ovviamente, l’integratore garantisce un’azione più efficace, mentre la polvere è molto versatile in cucina, perché può essere aggiunta agli alimenti durante i pasti. Tutto dipende dall’uso che se ne deve fare.

Può essere utilizzata in ricette come il gomasio alla spirulina oppure nella preparazione della pasta fresca alla spirulina o dei taralli. Se invece siete golosi di dolci, potreste immolarvi nella preparazione del gelato alla spirulina. Nella maggior parte dei casi, questa alga viene semplicemente aggiunta ai frullati per far esaltare il sapore oppure alle verdure, cotte o crude non fa differenza.

Se avete bisogno della polvere ma non riuscite a trovarla, potreste essere più fortunati con alcuni tipi di alimenti che contengono già la spirulina. Pasta, birra, piadine, barrette energetiche e tanti altri prodotti che possono essere acquistati nei negozi bio oppure direttamente online.

Gli integratori

Un modo semplice ed immediato per assumere la spirulina è sicuramente attraverso gli integratori in capsule o compresse, che devono essere assunte per un periodo di tempo limitato. Infatti nonostante questi prodotti offrano una vasta serie di benefici, non possono sostituire una dieta equilibrata e soprattutto varia. Se si soffre di alcune malattie, possono anche provocare degli effetti collaterali oppure influenzare le terapie farmacologiche.

Al giorno d’oggi, gli integratori a base di alga spirulina sono molto diffusi tra gli sportivi, tra quelli intenzionati a raggiungere rapidamente il proprio peso forma e tra chi è in cerca di un’alternativa naturale agli integratori multivitaminici. Gli sportivi sfruttano a loro vantaggio l’alto contenuto di vitamine e minerali per far fronte alla produzione di energia durante uno sforzo muscolare particolarmente intenso.

Considerato il suo elevato contenuto proteico (65 grammi per 100 grammi di alimento), la spirulina è uno dei alimenti più indicati anche per coloro che svolgono una vita sedentaria.

Modalità d’assunzione

Prima di assumerla, bisogna controllare attentamente la qualità dell’alga e la sua provenienza. Se volete beneficiare delle proprietà della spirulina, le dosi consigliate possono andare da 1 grammo a 5 grammi al giorno. Sotto 1 grammo non vengono percepiti in alcun modo gli effetti, mentre sopra i 5 si può andare in contro a qualche controindicazione. È sempre bene cominciare con un dosaggio ridotto per aumentare gradualmente fino a raggiunger la dose massima consigliata.

Per quanto riguarda il consumo in cucina, si può aggiungere ogni giorno 1 o 2 cucchiaini di polvere alla propria dieta, che corrisponderebbe a 1-3 grammi di alga.

Infine, la spirulina non causa particolari effetti collaterali: in caso di sovradosaggio si può avvertire un senso di nausea o può manifestarsi febbre e vomito. Maggiore attenzione deve essere fatta in caso di disfunzioni della tiroide (ipertiroidismo) o di malattie autoimmuni. La soluzione migliore quindi è sempre quella di consultare un esperto prima di prendere qualsiasi decisione.

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